Archivio per luglio, 2008

Le Interviste di Nestoria – Jesus Encinar – Idealista

Questo mese come promesso torna la serie “Le Interviste di Nestoria”. Siamo felici di proporvi una chiacchierata che abbiamo avuto con Jesus Encinar, fondatore e CEO di Idealista, uno dei portali immobiliari piu’ importanti sul mercato spagnolo, nonche’ partner di Nestoria in Spagna e Italia. Prima di addentrarsi nel mercato immobiliare online, Jesus ha lavorato per Wolff Olins nella Silicon Valley, e come consulente manageriale per il Mitchel Madison Group. E’ anche co-fondatore di diverse imprese online, come floresfrescas.com e 11870.com, un servizio geografico innovativo. Jesus ha un MBA ad Harvard, ed e’ Young Global Leader nel World Economic Forum. Vive a Madrid ed e’ un blogger molto attivo: per chi fosse familiare con lo spagnolo, jesusencinar.com non va assolutamente perso!

Un ringraziamento a Jesus per aver parlato con noi.

1. La crisi economica globale ha causato cambiamenti drammatici nei mercati immobiliari di diversi paesi europei, specialmente l’Inghilterra e la Spagna. Come ha influito questo su Idealista? Ci sono opportunita’ in questa crisi?

Il rallentamento del mercato immobiliare spagnolo in corso dall’estate 2007 e’ stato piu’ rapido e rilevante del previsto, influendo di fatto sull’intera economia spagnola. Per quel che riguarda idealista.com, questo ha rallentato la nostra crescita, piu’ del previsto, all’inizio dell’anno. Siamo felici tuttavia della nostra continua cresita e manteniamo comunque buoni margini, che, nello scenario corrente, e’ una buona notizia. Siamo anche molto soddisfatti di non avere debiti, abbiamo da sempre un approccio piuttosto conservativo verso il management finanziario, e questo ci sta aiutando ora.

2. Idealista recentemente si e’ espanso anche in Italia. Come sta andando? E’ stato in parte diverso da quanto vi aspettavate? Avete in programma ulteriori espansioni nei mercati internazionali?

Idealista.it sta andando meglio del previsto. Abbiamo lanciato il sito solamente un anno fa, nel maggio 2007, e siamo gia’ leader nell’area di Milano, che e’ il nostro obiettivo principale al momento. Ci stiamo espandendo in nuove aree e abbiamo recentemente aperto nuovi uffici a Padova e Roma, oltre al nostro ufficio di Milano. Stimiamo che i nostri investimenti in Italia necessiteranno di circa 4M per raggiungere il punto di pareggio, e crediamo di poterlo raggiungere prima di quanto inizialmente pianificato. Abbiamo un team locale di 50 persone e crediamo di poter diventare leader nell’eccitante mercato italiano.

3. Idealista e’ famoso per l’altissima qualita’ dei suoi elenchi, controllati personalmente dai membri del team. Perche’ la qualita’ dei dati e’ cosi’ importante per voi?

Chiunque sia alla ricerca di una nuova casa sa esattamente il perche’. Non c’e’ niente di peggio che cercare una casa in un sito disorganizzato e pieno di doppioni, con informazioni scarse e magari senza immagini di riferimento. Non ci spieghiamo come servizi siano lanciati oggigiorno senza tenere presente questo aspetto fondamentale, il rispetto per l’utente. Il numero di proprieta’ sul mercato non e’ infinito, e’ anzi piu’ piccolo di quanto uno possa immaginare. Crediamo che se centinaia di persone vedranno una particolare proprieta’, dobbiamo prima esaminarla accuratamente noi, per assicurarci che non ci sia niente che non va. Nessun editore pubblicherebbe un articolo senza revisionarlo. Il successo nel mercato degli annunci commerciali non e’ differente, la qualita’ del contenuto e’ essenziale.

4. Quali sono le tue riflessioni sugli sviluppi nel settore della ricerca immobiliare nell’ultimo anno?

Recentemente c’e’ stato uno spostamento fondamentale: gli annunci sui giornali hanno visto una riduzione del 40%-50%, in seguito alla decisione degli agenti di cercare forme di pubblicita’ meno costose per affrontare la crisi del mercato. Buona parte di questo denaro e’ stata indirizzata al mercato online, portando soldi e contenuti che, col tempo, accelereranno la transizione verso gli annunci immobiliari online. Anche diverse compagnie del settore dei media si stano interessando sempre piu’, prendendo posizione in diversi mercati. Penso che questi trend siano destinati ad evolversi ulteriormente nei prossimi mesi.

Grazie Jesus. Qui a Nestoria siamo d’accordo sul fatto che concentrarsi sulla qualita’ e sulla posizione preminente che ha l’utente siano punti chiave nella creazione di un servizio destinato appunto all’utente. Tutto il nostro lavoro diretto alla creazione di algoritmi rilevanti e’ inutile se alla base ci sono dei dati scadenti. Proprio per questo motivo siamo felici di lavorare con Idealista sulla versione italiana e spagnola di Nestoria!

Le altre interviste di Nestoria: Edoardo Marascalchi, OSM Italia

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Nestoria supporta hListing

Amici Nestorioni,

da un po’ di tempo a questa parte su Internet stanno crescendo i microformats e il web semantico.

Sempre piu’ progetti e tecnologie si stanno muovendo dalla fase teorica alla pratica, con la recente adozione da parte di giganti come Yahoo! e startup all’avanguardia come i nostri vicini londonesi di Retaggr. La piu’ recente release di Firefox supporta i microformats, e questo potrebbe essere un passo fondamentale verso un utilizzo piu’ diffuso.

Qui a Nestoria siamo sempre attentissimi alle nuove tecnologie e tecniche che possano aiutarvi a trovare casa in un modo (ancora) piu’ facile: infatti per questo motivo abbiamo recentemente introdotto nelle nostre pagine dei risultati di ricerca il supporto per il microformat hListing.

Il microformat hListing e’ ancora ai suoi stadi iniziali, e, correggeteci se ci sfugge qualcosa, c’e’ un solo codificatore “la’ fuori” – come dire che siamo terribilmente all’avanguardia su qualcosa che potrebbe essere molto utile in un futuro prossimo, piu’ che essere una nuova funzionalita’ per la ricerca immobiliare oggi.

E comunque, Roma non e’ stata costruita in un giorno…

Sicuramente gli sviluppatori di microformats saranno ben felici di poter osservarne “live”. Siamo piu’ che contenti di poter giocare la nostra parte negli sviluppi del web semantico.

Se doveste essere interessati, leggete riguardo i nostri sforzi per contribuire agli standard aperti e alla comunita’ open source.

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Nestoria sponsor di YAPC::Europe 2008

Amici Nestoriundi,

siamo felici di annunciarvi un altro evento che vedra’ Nestoria nel doppio ruolo di sponsor e di “fornitore di speakers”. Dal 13 al 15 Agosto, infatti, a Copenhagen si terra’ YAPC::Europe 2008 (”Yet Another Perl Conference”), dove due membri del nostro team si uniranno al gruppo di speakers. Convinti sostenitori del mondo OpenSource, siamo felici di poter “dare qualcosa in cambio” partecipando e contribuendo allo sviluppo della comunita’ di perl. Un ringraziamento va ai Copenhagen Perlmongers per l’organizzazione di quello che sembra essere un altro eccitante YAPC!

YAPC 2008

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Real Estate Connect San Francisco 2008

Amici Nestori,

Dopo State of The Map a Limerick, il nostro team sara’ presente anche a Real Estate Connect a San Francisco la prossima settimana.

Real Estate Connect

C’e’ stato parecchio movimento negli ultimi anni nel mercato immobiliare online americano, e’ quindi un’ottima occasione per saperne di piu’, per sentire esperti a riguardo. La lista degli speakers sembra molto valida, con un mix di decani del mercato immobiliare e innovatori del web.

Sara’ anche un buon momento per incontrare faccia a faccia alcuni nostri “amici di internet”. Se avete in programma di partecipare all’evento, e magari avete voglia di fare quattro chiacchiere con noi riguardo Nestoria, la ricerca immobilare in Europa e in giro per il mondo, o anche solo a salutare, fatecelo sapere!

Ci vediamo li’!

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Come contattare il team di Nestoria

Amici Neonestoriani,

e se nel cuore della notte doveste sentire il bisogno di comunicare con il team che c’e’ dietro al vostro motore di ricerca immobiliare preferito, Nestoria.it, per segnalarci idee, bug o pensieri in liberta’?

Siccome siamo bravi e gentili, vi mettiamo a disposizione diversi mezzi per entrare in contatto con noi e segnalarci i vostri feedback.

Il primo e’ commentare su questo blog. Se state leggendo, e’ probabile che abbiate idee riguardo cio’ che scriviamo, o che vogliate aggiungere qualcosa, o che abbiate qualche dubbio. Potete commentare in fondo ad ogni post.

Se invece vi trovate su Nestoria.it, potete servirvi del nostro modulo per il feedback. Troverete il link in fondo a ogni pagina che visiterete.

Se (e dico se…) siete utenti di Facebook, una buona idea e’ iscrivervi al gruppo Nestoria Users. Potrete cosi’ condividere le vostre esperienze d’utilizzo, idee e quant’altro con gli altri utenti, sia rigurado Nestoria.it che riguardo la nostra Facebook App. Richiede naturalmente l’iscrizione a Facebook.

Quarto ed ultimo metodo che vi proponiamo: bloggate su di noi. Siamo molto attenti a cosa accade nella blogosfera, quelli che trovate linkati qui sulla destra sono solo alcuni dei blog che seguiamo. Sentitevi liberi di postare su di noi, se il nostro servizio vi piace aiutateci a diffonderlo!

Avete suggerimenti? Penso che sappiate come farceli arrivare…

A presto…

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Nestoria Italia Facebook App

Amici Nestoriosi,

periodo molto intenso qui alla sede di Nestoria. Dopo aver finalmente lanciato Nestoria Italia, e’ ora il momento di annunciarvi che anche l’applicazione di Facebook di Nestoria e’ ora disponibile.

Se siete alla ricerca della vostra prossima casa, ci sono buone possibilita’ che vogliate condividere le vostre ricerche con le persone direttamente coinvolte, ed e’ proprio questo l’obiettivo della Facebook App che vi proponiamo.

Sara’ infatti sufficiente clikkare sul tasto “share” a fianco a ogni proprieta’ che riterrete interessante per farla vedere a chi vi interessa.

Nestoria Italia - Facebook App

Una limitazione tecnica di Facebook non ci consente di includere mappe ai risultati di ricerca, ma tutte le altre funzionalita’ di Nestoria sono presenti.

Potete anche iscrivervi al gruppo di discussione Nestoria Users, dove potrete scambiare le vostre opinioni con gli altri utenti di Nestoria, non solo in Italia ma anche in Inghilterra e Spagna, per i quali abbiamo naturalmente applicazioni dedicate, vale a dire Nestoria Flat Search e Nestoria Pisos en España

Puoi condividere le tue ricerche anche su Nestoria Italia, semplicemente cliccando sui tasti “Invia questa pagina ad un amico via email” e “Facebook”, posti in alto a destra sopra la mappa in ogni pagina dei risultati.

Buona ricerca condivisa!

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Nestoria.it live!

Amici Nestorieggianti,

con immenso piacere vi annunciamo che Nestoria.it e’ ora live!

Un ringraziamento sentito va a chi ha preso parte alla fase di testing. Ci auguriamo che i feedback che ci sono giunti finora continuino ad arrivare numerosi, cosi’ da migliorare ulteriormente il servizio che vi offriamo.

Ringraziamo naturalmente i nostri partner, 123Case, Casa.it, Idealista, Repubblica, Casaclick, Immobiliare, e Trovocasa, grazie ai quali siamo in grado di offrirvi al momento oltre 250.000 proprieta’ in tutta Italia. Questo numero e’ destinato a crescere, grazie anche alle future collaborazioni con altri partner su cui stiamo lavorando.

Buona ricerca con Nestoria Italia!

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Le Interviste di Nestoria – Edoardo Marascalchi – OpenStreetMap

Amici Nestoriandesi,

Siamo lieti di presentarvi la serie “Le Interviste di Nestoria”. Una volta al mese (giorno piu’, giorno meno…) potrete sentire le opinioni di esperti di web, mercato immobiliare, ricerca e quant’altro, su argomenti di interesse generale nel nostro piccolo grande mondo.

Ancora una volta sottolineando il nostro legame con OpenStreetMap, nella prima intervista di quella che speriamo essere una lunga e gradevole serie vi presentiamo Edoardo Marascalchi, mapper che sta curando la mappatura di Milano e progettando quella di Rovigo, a cui vanno i nostri ringraziamenti per la disponibilita’.

Ecco a voi l’intervista, buona lettura!

1. Che cosa ti ha spinto a collaborare al progetto OpenStreetMap? Che aspetto ti interessa di piu’ nell’Open Source mapping?
Un paio d’anni fa ho comprato un’antenna gps e dopo poco mi sono reso conto di farne un uso solamente passivo. Mi sono messo a cercare il modo di farne qualcosa di utile. Non ricordo esattamente come, ho scoperto OpenStreetMap e sono rimasto contemporaneamente folgorato dall’idea ed allibito dalla totale assenza di dati per l’Italia. Ho deciso che la cosa avrebbe dovuto cambiare. Ho cominciato a mappare Milano (la città dove lavoro) e Rovigo (la città da dove arrivo) e quando, dopo qualche mese, avevo piena padronanza degli strumenti e dei metodi, ho iniziato a cercare aiuto in varie comunità.
La mia storia è fatta di BBS e di Wikipedia, e questo mi porta ad appassionarmi a tutto quello che è conoscenza condivisa ed ovviamente la conoscenza geografica è parte fondamentale della conoscenza. La mancanza di cartografia affidabile per molte parti del mondo, quelle meno sviluppate principalmente, mi è sempre sembrata una sciocchezza. Chi è povero e parte per viaggi della speranza spesso non ha la minima idea di dove stia andando e di cosa si troverà davanti. Le mappe sono uno strumento di democrazia e di sviluppo socio-economico. Non è quindi corretto che siano vincolate al diritto d’autore privando, di fatto, il cittadino della conoscenza del proprio territorio.


2. Come valuti l’evoluzione di OSM in Italia dagli inizi ad oggi? Che potenzialita’ ha OSM in Italia secondo te?

Quando sono entrato nel progetto nell’autunno del 2006 la situazione era desolante: gli utenti erano meno di 10 ed i dati pochissimi. Grazie al coinvolgimento dell’associazione GFOSS.it ed al loro supporto oggi OSM in Italia è una realtà di cui si parla e che attira nuovi contributori. Nel nostro paese c’e’ un patrimonio di siti culturali e naturalistici come in poche altre parti del mondo. Luoghi che non si conoscono perché solo chi ha la passione per certe cose e si affida a cartografia specifica può individuare. Avere una piantina completa di tutte le informazioni permette anche al visitatore occasionale e non preparato di scoprire splendori misconosciuti.
Abbiamo l’opportunità di mappare le nostre montagne e le nostre ricchezze artistiche con un dettaglio ed una completezza che nessuna piantina commerciale potrà mai avere.
Sarà possibile usare queste mappe per segnalare criticità sociali sul territorio, per costruire una urbanistica partecipata dove i cittadini possano veramente conoscere e ragionare su quello che accade nelle loro vicinanze.
OSM è un progetto eccezionale perché, al di la dell’aspetto puramente cartografico, si trascina dietro una quantità di opportunità che è difficile cogliere completamente.
Al di la di questo, la disponibilità di dati cartografici permette incroci con le realtà che si occupano del sociale sul territorio permettendo analisi socio-territoriali ad oggi impensabili.

3. Vedi possibile un futuro utilizzo di OSM da parte di servizi commerciali, come ad esempio strumenti diricerca immobiliare?

Questa è una delle potenzialità di OpenStreetMap che non sempre sono evidenti. La possibilità per un esercizio commerciale di avere una cartografia liberamente utilizzabile li libera dal reato forzato che oggi si trovano a compiere quando vogliono realizzare del materiale promozionale. Il fatto poi di avere il database a disposizione apre una serie di prospettive di utilizzo commerciale che sono imprevedibili. Il settore della ricerca immobilare è uno di quelli che più facilmente possono avere interesse ad utilizzare questo archivio.
Un immobile acquista valore non solo per la zona della città in cui si trova, ma anche per la prossimità di servizi commerciali fondamentali come farmacie, medici di base, supermercati etc etc.
In OSM queste informazioni ci sono e permettono a chi esegue la ricerca di rendersi conto in maniera più precisa di come si colloca nel contesto urbano l’immobile che sta cercando.

4. Quali pensi possano essere le sfide per un motore di ricerca verticale come Nestoria al lancio in Italia?

Sicuramente entrare in un mercato che in italia è estremamente concorrenziale non sarà facile e non sarà facile neanche guadagnarsi la fiducia degli utenti. Quello che più spesso infastidisce è avere la sensazione che gli annunci pubblicati siano “specchietti per le allodole”. Raramente le agenzia indicano in maniera precisa l’indirizzo degli immobili proposti e questo non permette al cliente di avere un’idea chiara. Mi auguro che Nestoria riesca a rompere questo circolo vizioso spingendo le agenzie ad una maggiore trasparenze e guadagnandone credibilità ed autorevolezza.

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