Archivio per settembre, 2008

Nestoria ancora piu’ social

Amici Nestoriani,

Qui a Nestoria siamo sempre al lavoro per migliorare la vostra esperienza di ricerca, e sappiamo bene che nel web d’oggi l’utente ha quasi il bisogno di condividere la propria navigazione.

Per questo motivo abbiamo migliorato le opzioni di condivisione che gia’ avevamo. Vi piace quella casa in vendita a Capitana? Ecco come fare!

E’ ora possibile salvare la propria ricerca localmente e su delicious, condividerla via email, Facebook e Twitter. Da buoni amanti della geografia, vi diamo anche la possibilita’ di esportare i risultati in formato KML (ad esempio per Google Earth), GPX e vederli in OpenStreetMap. Senza naturalmente dimenticare la possibilita’ di inserire nel vostro sito o blog gli elenchi di Nestoria grazie al nostro strumento per la lista delle proprieta’.

Il tutto si inserisce in maniera non invasiva sulle nostre pagine dei risultati. Per visualizzare le opzioni sara’ sufficiente cliccare sulla barra azzurra nella parte alta della pagina: la parte destra e’ infatti ora cliccabile, et voila’, il gioco e’ fatto!

Buona ricerca con Nestoria, e buona condivisione con il vostro servizio preferito!

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Le Interviste di Nestoria – Simon Baker – Property Portal Watch

Questa volta per “Le Interviste di Nestoria” abbiamo il piacere di parlare con Simon Baker, autore di Property Portal Watch ed ex-CEO di REA
(proprietari di grandi portali europei – e partner di Nestoria – PropertyFinder e Casa.it, tra gli altri). Simon è direttore di 3eep e Redbubble, e presidente di Arts Hub. Nel suo tempo libero Simon scrive MyCEOLife, un blog sulle sfide date dall’essere un CEO “da jet set”.

Simon, grazie per aver trovato il tempo di parlare con noi.

1. Quali sono i tuoi obiettivi con Property Portal Watch?

L’obiettivo di Property Portal Watch è diventare punto di riferimento per informazioni sui portali immobiliari di tutto il mondo. Il sito fornirà panoramiche, notizie, analisi, gossip e molto altro sui portali, le società proprietarie e le persone chiave del settore. Il pubblico cui ci stiamo rivolgendo sono gli stessi portali immobiliari, gli operatori del settore, analisti, i media, gli investitori, e gli agenti stessi.

Crediamo di poter rendere Property Portal Watch un successo facendo leva in modo approfondito sulle conoscenze, relazioni e esperienze che hanno contribuito a costruire il REA Group, via via che otterremo slancio, abbiamo in progetto di offrire altri prodotti e servizi sul mercato.

2. In molti paesi in Europa vi è un numero uno dominante localmente (Rightmove, ImmobilienScout24, Fotocasa). Mentre al REA avete deciso di perseguire un’altra strategia, investendo in PropertyFinder e Casa.it. Quali vantaggi ha una strategia internazionale?

Quando ero ia capo del Gruppo REA, era chiaro che una strategia internazionale avesse una serie di vantaggi.

Prima di tutto, di essere il leader di mercato in un paese può essere molto redditizio, quindi essendo in grado di acquistare o di creare il leader di mercato in un certo numero di paesi, la redditività a lungo termine aumenterà. Inoltre, essendo presente in più paesi, è possibile diminuire il rischio relativo al un possibile fallimento di un mercato locale.

In secondo luogo, credo che ci siano alcuni vantaggi dall’esecuzione di più siti. Questi includono efficienza tecnologica (costruisci una volta e utilizza molte volte) e di marketing – in particolare nell’offerta che si puo’ fare aglia agenti immobiliari: “dammi le tue inserzioni e saremo in grado di pubblicare sul sito numero 2 in Inghilterra, con una rete di 10 milioni di utenti e investitori a livello globale “. Un simile discorso fa la differenza nel singolo paese.

3. Dal tuo punto di vista di esperto attento ai mercati globali, che tendenze vedi emergere? Che evoluzione vedremo nel mercato nei prossimi 12 mesi?

Ci sono una serie di importanti tendenze che penso che si verificheranno nei prossimi 12 – 24 mesi:

In primo luogo, migliorera’ la professionalizzazione dell’industria del portale immobiliare. Che cosa voglio dire con professionalità? Al momento ci sono centinaia di siti che offrono una vasta gamma di prodotti pubblicitari e dei servizi agli agenti. Tuttavia, il marketing di questi portali si basa sulle loro statistiche, che di solito sembrano importanti, ma sono prive di significato per un agente. Quindi penso che emergeranno servizi di monitoraggio indipendente che forniscano agli genti la possibilita’ di confrontare l’efficienza della loro spesa per il marketing.

In secondo luogo, gli agenti capiranno meglio l’efficienza del loro marketing (vale a dire da dove arrivano i loro click) e reindirizzeranno sempre più i loro investimenti in questa direzione a scapito dei veicoli cartacei e di alcuni dei portali più piccoli.

In terzo luogo, penso anche che il modello “tassa sull’annuncio, pagamento per l’aggiornamento” fallira’ in quanto gli agenti fanno fatica con il concetto e i siti pertanto non riescono ad avere incassi soddisfacenti. Alcuni saranno acquistati dai più grossi player e integrati in un’offerta a pagamento.

Infine, nei mercati in cui ci sono un certo numero di siti a pagamento (come il Regno Unito) vi sarà un consolidamento, in quanto le pressioni finanziarie in vigore spingeranno opponenti tradizionali a parlare ed unirsi.

4. Quali sono i tuoi pensieri sulla innovazione nel settore della ricerca immobiliare negli ultimi 1-2 anni, in particolare in relazione a aggregatori puri come Nestoria?

Lo spazio della ricerca immobiliare è ancora agli inizi e credo che molti nuovi modelli verranno provati nei prossimi anni – mentre alcuni avranno successo, la maggior parte non andrà a buon fine.

I tipi di innovazione che credo potremmo vedere sono:

1) Interfacce migliori e piu’ intuitive per gli utenti per fare in modo che ottengano i giusti risultati di ricerca. Questo diventerà sempre più importante man mano che il numero di inserzioni sui siti aumenta.

2) Ci sarà innovazione nei modelli di pubblicità e, via via che gli agenti diventano sempre piu’ esperti del web, aumenteranno i loro investimenti nei modelli che offrono i migliori risultati. Continuo a pensare che sarà un modello di “pagamento per annuncio pubblicitario”- non sono sicuro se basato su CPM (pubblicità diretta) o piuttosto di “pagamento secondo le prestazioni”.

Grazie mille Simon. Interessanti opinioni da uno con un vivo intuito e apertura internazionale. Essendo un servizio che lavora con 30 portali immobiliari in tutta Europa, qui a Nestoria apprezziamo il passaggio ad una maggiore efficienza e ad una piu’ razionale misurazione della spesa per il marketing.

Le altre Interviste di Nestoria: Luca Conti, Jesus Encinar, Edoardo Marascalchi.

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Ricerca casuale

Amici Nestentativi,

Qui a Nestoria ci piace provare cose nuove. Potete infatti cercare una localita’ “casuale”, per trovare casa in un posto, be’, a caso… Si tratta semplicemente di un qualsiasi luogo o di un codice postale, con le relative proprieta’. Ora, chi ha bisogno di questa opportunita’? Abbiamo una serie di ragioni e forse riusciremo a convincervi che questo tipo di ricerca puo’ avere senso.

1) Per gli avventurosi. La tua vita è in qualche modo noiosa, ogni giorno e’ uguale al precedente e vuoi cambiare qualcosa. Non ce’ soluzione migliore che cercare “da qualche parte”. Chi è particolarmente avventuroso, può anche provare Nestoria Spagna, Germania o Gran Bretagna.

2) Per chi vuole conoscere meglio il nostro paese. Vivi in Italia, ma in realta’ conosci solo le tue proverbiali quattro mura? La ricerca casuale potrebbe essere la cosa giusta per esplorare l’Italia.

3) Per chi deve spostarsi rapidamente. Immagina, per qualche motivo hai bisogno di spostarti urgentemente. Ad esempio, sei vittima di fantasmi o di qualche pedinatore o ci sono tue foto compromettenti su Facebook? La nostra ricerca casuale ti offre l’opportunità di trasferirti in qualsiasi luogo dove nessuno ti conosce. Neanche Facebook.

4) Per gli indecisi. Vuoi cambiare, ma non hai idea di dove effettivamente andare. Con la ricerca casuale il problema e’ rapidamente risolto. Potrai trovare non solo un luogo qualsiasi, ma potrai anche avere informazioni su di esso come ad esempio il supermercato più vicino. Anche per i bambini non è un problema il trasloco. Perché potrai trovare le scuole nelle nostre informazioni locali.

Qui da Nestoria vi auguriamo successo, e buon divertimento, nelle vostre ricerche!

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Miglioriamo la vostra ricerca

Amici Nestattenti,

anche se puo’ non sembrare all’occhio meno attento, siamo sempre al lavoro per migliorare Nestoria. Dico che puo’ non sembrare perche’ stiamo lavorando su tanti piccoli dettagli che effettivamente possono sfuggire alla maggior parte dei nostri utenti, ma che naturalemtne vorremmo non si verificassero del tutto.

Un esempio su tutti riguarda alcuni problemi di localizzazione. Tutti conoscono Monaco, e allo stesso tempo in pochi conoscono Monaco. Tutti conoscono il Principato di Monaco, ma in pochi conoscono Monaco, in provincia di Potenza. Poco tempo fa abbiamo individuato un bug in alcune proprieta’ a causa del quale risultavano disponibili a Monaco (Pz) immobili effettivamente nel Principato.

Abbiamo risolto questo bug e ora potete tranqullamente cercare casa nei dintorni di Monaco… a prezzi non principeschi!

Non esitaste a contattarci se doveste trovare simili bug. Non siamo perfetti (per ora…)

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Nestoria Chromato

Amici Nestooriani,

Se non siete vissuti sotto una pietra per l’ultima settimana, avrete sentito parlare del nuovo browser di Google, Chrome.

Come ben sapete ci piacciono le cose nuove, quindi non abbiamo esitato a provarlo anche noi.

Iniziamo dai pro: Chrome e’ molto veloce, specie nel rendere pagine piene di Javascript, come le nostra pagine dei risultati di Nestoria. E’ semplice, e a noi piacciono le cose semplici. E’ opensource, e a noi piace l’opensource. Chrome ha alcune nuove caratteristiche interessanti. E a noi.. Be’, l’avete capito.

I contro: Chrome non e’ ancora disponibile per Linux e Mac, e in piu’ (anche se sembra rientrata come cosa) ha suscitato non poche discussioni riguardo la proprieta’ di quanto creato con Chrome. Ma questo potete tranquillamente leggerlo piu’ in dettaglio sul vostro TechBlog preferito.

Abbiamo trovato alcune cose piuttosto interessanti. Chrome puo’ rendere molto semplice la vostra ricerca immobiliare tramite Nestoria. L’ “Omnibox” di Chrome consente di assegnare keywords ai motori di ricerca usati piu’ di frequente. Diciamo che voglio cercare una casa in vendita a Como, assegnando come parola chiave “n” a Nestoria, ottengo i risultati desiderati.

Chrome ha ancora diversi punti da migliorare, ma anche diversi spunti interessanti. Speriamo che possa dare il la ad un’innovazione generale anche per gli altri browser, di conseguenza facendo un po’ il bene di tutti.

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Le Interviste di Nestoria – Luca Conti

Altro mese, altra intervista!

Questa volta riportiamo uno scambio avuto con Luca Conti, nome che dovrebbe risultare conosciuto ai frequentatori della blogosfera italiana. Luca e’ infatti un blogger molto attivo, collabora con il Sole 24 Ore, su cui tiene una rubrica. E’ inoltre consulente sui social media, lavora con Rai e Mediaset, e insegna all’Universita’ di Urbino e alla Link Campus di Roma.

Luca, grazie per aver parlato con noi.

1. Sei presente su molti spazi: Pandemia, il tuo Blog (anche in Inglese), il Sole 24 Ore. E poi Twitter, FriendFeed, e molti altri. Diversi luoghi per diversi tipi di informazione. Quanto e’ importante mantenere separate queste realta’ per essere sempre interessante e credibile?

La separazione può essere in alcuni casi funzionale a colpire pubblici diversi; in altri è dovuta alla frammentazione delle piattaforme Web 2.0 e per fortuna ci sono servizi come FriendFeed che aiutano a riaggregare con i feed RSS dei servizi che si utilizzano.

La separazione non aiuta alla credibilità, perché se scrivi qualcosa di stupido da una parte, vedrai che in poco tempo lo scoprono anche quelli che ti leggono da un’altra parte. Il web non nasconde nulla.

2. Il 2.0 nostrano sembra faticare a decollare del tutto, ci sono molte buone idee ma forse poco supporto, soprattutto economico. Cosa ne pensi?

Forse hai ragione. Credo che il mercato di Internet in Italia, così come quello della tecnologia, sia un po’ indietro, per tante ragioni. Va da sé che poi l’effetto sia anche quello di un affaticamento del Web 2.0 nostrano, è inevitabile.

3. Quali sono le tue riflessioni sul mercato immobiliare online in Italia nell’ultimo periodo?

Un mercato forse poco flessibile, in cui con il calo dei prezzi cala l’offerta stranamente. Il problema casa in Italia è molto sentito e non è un caso forse se oltre il 70% ne ha una di proprietà.

4. Quali pensi possano essere le sfide piu’ impegnative per un nuovo prodotto come Nestoria a pochi mesi dal lancio in un mercato cosi’ competitivo?

Mantenere alta l’innovazione e cercare di integrarsi il più possibile con i servizi Web 2.0 esistenti sul mercato, al di là del banale bookmark sharing! Inventarsi idee per far parlare di se’, dentro e fuori la rete, cercando di andare a colpire chi usa la rete in maniera intelligente già oggi.

Grazie ancora Luca. Siamo sicuramente d’accordo con te sul fronte innovazione, e’ un punto su cui lavoriamo sempre sodo come abbiamo gia’ avuto modo di sottolineare altre volte. Siamo ancora agli inizi, e stiamo cercando di far parlare di noi per la qualita’ del nostro motore di ricerca immobiliare piuttosto che con “campagne” di vario tipo. Cercheremo sicuramente di migliorare sotto questo aspetto!

Per vedere gli altri episodi de “Le Interviste di Nestoria”, clicca qui.

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L’estate sta finendo, un altro YAPC::Europe se ne va…

Amici Nestoriani,

Come forse ricorderete il nostro team di ingegneri ha partecipato a YAPC::Europe a Copenhagen qualche settimana fa. La conferenza ha visto diversi interventi interessanti, tra cui due da membri del team di Nestoria. Marc Tobias ha esposto alcune lezioni che abbiamo imparato costruendo da zero un sistema ETL high-volume / high-performance. Il suo intervento e’ stato ben accolto e ha visto un’interessante discussione finale su FOSS ETL e sistemi di BUsiness Intelligence. Mike invece ha parlato di un argomento che ci sta molto a cuore qui a Nestorialand, vale a dire profiling e ottimizzazione. Come al solito, nel mondo Perl ci sono diversi strumenti e alcuni sono piu’ adatti di altri: alcuni dei migliori strumenti sono piuttosto “giovani”, e questo dimostra come Perl sia piuttosto vivo!

Molte volte tuttavia alle conferenze si impara di piu’ durante i pranzi e le pause caffe’, piuttosto che durante le presentazioni. Sembrerebbe che i nostri ragazzi abbiano avuto conferma che ci stiamo muovendo nella direzione giusta, ma che abbiamo ancora qualcosina da imparare. Sistemi conme EC2 e Google App Engine stanno acquistando sempre piu’ spazio nel panorama tecnologico; resta da veder come potremo integrare (se mai lo faremo) questi sitemi in Nestoria. Certo e’ che nuove tecnologie offrono diverse opportunita’ per sviluppare sistemi piu’ veloci e scalabili.

Ringraziamenti vanno a Copenaghen.pm, per aver organizzato un’eccellente conferenza. Grazie anche a Marc Tobias per aver messo insieme alcune immagini significative della conferenza.

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