Archivio per marzo, 2009

Nestoria e State of the Map 2009

Amici Nestografici,

E’ con grandissimo piacere che vi annunciamo la sponsorizzazione da parte di Nestoria di State of the Map 2009, conferenza che si terra’ ad Amsterdam dal 10 al 12 Luglio. SOTM e’ l’incontro annuale di OpenStreetMap, ed e’ un onore per noi essere sponsor di questo evento per il terzo anno consecutivo. Se avete un minimo interesse per la cartografia online, vi raccomandiamo di partecipare e vedere coi vostri occhi la passione e l’innovazione della comunita’ di OpenStreetMap

L’anno scorso a Limerick la conferenza e’ stata eccellente. OSM e’ cresciuto moltissimo da quel momento (recentemente  si sono raggiunti i 100.000 mappatori, mentre l’anno scorso erano 35.000), e la conferenza di quest’anno riflettera’ sicuramente questo.

La sponsorizzazione di SOTM09 continua la nostra tradizione di supporto a OSM. L’anno scorso abbiamo lanciato una versione parallela di Nestoria con le mappe di OSM, che anche in Italia stanno costantemente migliorando sia per copertura che per comprensivita’. Basti vedere Milano, o, sul sito tedesco, Berlino. Grazie al lavoro dei mappatori e, sempre piu’, donazioni di dati ed economiche da parte di organizzazioni “avanti”, OSM e’ in prima linea sul fronte della cartografia.

Dal nostro punto di vista legato al business, e’ interessante il primo giorno della conferenza, focalizzato sugli emergenti usi commerciali di OSM. Sempre piu’ aziende, investitori e corpi governativi ne vedono il potenziale. Si iniziano a vedere applicazioni commerciali molto interessanti, trend gia’ intravisto da Ed su TechCrunch qualche mese fa. Speriamo di avere qualche notizia a riguardo da parte nostra prima della conferenza.

Ringraziamenti vanno agli organizzatori, per quello che sara’ sicuramente un incontro interessante e per averci dato ancora una volta l’opportunita’ di essere associati all’innovazione di OSM.

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Le interviste di Nestoria – Andy Allan – OpenCycleMap

Altro mese altra corsa!

Abbiamo avuto il piacere tempo fa di parlare con Andy Allan, uno dei creatori di OpenCycleMap.org. OpenCycleMap (OCM) e’ un esempio di cos’e’ possibile realizzare grazie all’apertura di dati cartografici. OCM e’ basato su OpenStreetMap, ed e’ recentemente stato premiato dalla British Cartographic Society. Quando non e’ al lavoro su OCM, Andy e’ TechLead per CloudMade.

1. Che cos’e’ OpenCycleMap e come ti e’ venuta l’idea?

OpenCycleMap e’ una mappa online ‘customizzata’ per ciclisti, basata sui dati di OpenStreetmap. Evidenzia elementi d’interesse per i ciclisti, tra cui percorsi ciclabili, sterrati, negozi specializzati e parcheggi per biciclette – e naturalmente rilievi – riducendo allo stesso tempo elementi come autostrade che sono di scarso interesse. Ho mappato per OpenStreetMap per circa un anno prima di discutere quasi causalmente di mappe ‘customizzate’; ho continuato da li’, abbozzando OCM nel luglio del 2007, ad e’ un hobby che e’ cresciuto vertiginosamente da quella volta.

2. Quali sono le difficolta’ tecniche del progetto?

Le due difficolta’ principali sono state capire inizialmente come funziona il tutto – da database spaziali al processare i dati geografici alle regole di Mapnik – ed avere a che fare con un progetto a scala mondiale. La mappa all’inizio copriva solamente l’Inghilterra, ma e’ cresciuta continuamente a coprire l’Europa, e poi il mondo intero. Ma tutto questo natualmente richiede una quantita’ enorme di spazio sui dischi, specialmente per i dati sull’altitudine necessari per i profili e la colorazione dei rilievi, che tra l’altro ci mette molto a renderizzare ogni settimana, e la sua popolarita’ porta via molta banda. E come se cio’ non bastasse, gli 81 mila mappatori di OSM continuano ad aggiungere dati che devo gestire!

3. Qual e’ stata la reazione degli utenti?

Straordinariamente positiva. E’ sempre indicata come un esempio di che cosa sia possibile quando i dati geografici di OSM sono resi disponibili. Ma oltre ad essere graficamente differente da una mappa standard e’ anche molto utile per i ciclisti. La cosa migliore e’ il feedback da altri paesi, in Europa e nel restodel mondo, da gente che l’ha usata e trovata utile. Ma il lavoro non finisce mai, dato che la maggior parte delle mail finisce con una frase del tipo “Sarebbe anche fantastico se potesse anche…”

4. Cosa possiamo aspettarci nel 2009 da OCM e da altri lavori basati su OSM?

I miei piani per OCM sono molto semplici – lavorare sul miglioramento del rendering della mappa ancora di piu’, migliorare il dettaglio e semplificare la documentazione per invogliare ancora piu’ gente a contribuire. Ma sono ancora di piu’ eccitato dai progetti che nascono dalle mappe che creo – ho visto alcune anteprime di un pianificatore di viaggi che sta per essere rilasciato. Ci sono alcuni progetti a margine, tra cui mappe ciclistiche dedicate ai GPS Garmin e mappe con percorsi pedonali su cui sto lavorando, che spero possano essere d’aiuto per tutti a breve.

Per quanto riguarda OSM, credo che il 2009 vedra’ i progetti basati su OSM prendere il largo. Ho visto una crscita nel riconoscimento di OSM negli ultimi mesi, specialmente nelle comunita’ tech, e sempre piu’ gente sta contribuendo con applicazioni interessanti, specialmente per dispositivi mobili, che usano OSM di default. Qui a CloudMade lavoriamo su diverse API che renderanno ancora piu’ semplice sviluppare applicazioni, e sentirete ancora parlare di noi in questo 2009.

5. Abbiamo una versione OSM di Nestoria, e stavamo pensando di passare completamente ad OSM per quelle zone ben coperte come Berlino o il centro di Milano. Qual e’ il tuo consiglio?

Fatelo, assolutamente! Non sareste i primi, Flickr ha fatto cose simili per le sue mappe dove OSM e’ migliore del loro provider in diverse parti del mondo, tra cui Pechino ma anche Sydney. Chiunque si trovi nella vostra posizione dovrebbe considerare che cosa vogliono gli utenti dalla mappa – se e’ semplicemente per un’orientamento di massima allora non c’e’ molta differenza tra le varie mappe, se non epr la veste grafica. Ma quando sto cercando una nuova casa su Nestoria sono piu’ interessato a cose che OSM fa vedere, come dove siano i pub piu’ vicini o i supermarket, o se si trova nelle vicinanze di una zona industriale o spazi ampi con percorsi pedonali, e, per me, se c’e’ un parcheggio per biciclette vicino alla stazione!

Grazie Andy. Siamo daccordo con te sul fatto che chi cerca casa e’ interessato a contenuti locali pertinenti. Continueremo a sperimentare durante il 2009 per continuare ad essere in prima lineasul fronte dell’innovazione cartografica online. Per quelli di voi interessati ai progressi di OCM potete seguire Andy attraverso il suo blog (sempre che non sia in giro in bici). In Italia non e’ ancora al livello di altri Paesi, ci sonosolamente alcune tracce qua e la’. Per contribuire basta un GPS e visitare OpenCycleMap.org. E una bici magari.

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