Le Interviste di Nestoria – Lance Johnson – Nokia Interactive Advertising

Per la nostra intervista di Maggio abbiamo il piacere di parlare con Lance Johnson, Global Head of Sales di Nokia Interactive Advertising. Nokia Interactive Advertising consente alle aziende di creare rapporti preziosi con gli oltre quattro miliardi di utenti mobile al mondo.

Spesso speaker a eventi del settore, Lance ha lavorato come consulente per numerose start-up prima di entrare in Nokia. In precedenza e’ stato GM del Mobile Media per Yahoo!. Orignario del Colorado, è stato Fulbright Scholar in economia a Friburgo, in Germania.

Lance, grazie per aver parlato con noi.

1. L’unico settore che la recessione economica non sembra aver intaccato è l’innovazione nel mobile. Gli ultimi anni hanno visto un incredibile sviluppo, da pesi massimi tradizionali come Nokia, ma anche nuovi arrivati come Apple e Google. Per quelli di noi non nel settore, puoi riassumere brevemente l’attuale stato di cose nel mondo mobile?

I servizi sono realmente ciò che guida l’innovazione nei servizi mobili per il momento, con i dispositivi top end, ma anche a basso e medio raggio. Nokia ha un 37% di quota di mercato a livello globale e stiamo davvero cercando di creare servizi e contenuti appiccicoso che i consumatori, come l’amore che ci aiuta a rafforzare la nostra connessione per il consumatore. Questo è il motivo per cui abbiamo lanciato Ovi, che comprende servizi come Nokia Maps integrati nel dispositivo.

Se i servizi sono ciò che guida l’innovazione, la pubblicità è quello che guida di ricavi. Sempre più consumatori vogliono servizi per nulla (o a poco prezzo), e hanno grandi aspettative. Collegandoci con i marchi, possiamo garantire contenuti di qualità per i consumatori attraverso un business model sostenibile, collegando brands e consumatori che potrebbero essere interessati ai loro prodotti.

Quello che mi sembra interessante per la pubblicità mobile e per la pubblicità digitale, in generale, è che le linee tra la pubblicità e il buon servizio si stanno “sfocando”. Quando una campagna pubblicitaria viene eseguita bene, può essere indistinguibile dalla comunicazione diretta con il cliente.

2. La pubblicità mobile è da tempo indicata come “the nex big thing”. Che effetto potra’ avere l’attuale clima economico? Quali sono alcune delle innovazioni che stai osservando (o addirittura sviluppando)?

L’industria pubblicitaria è senza dubbio in un anno difficile. La maggior parte degli analisti vede una contrazione nelle spese per la pubblicità a livelli di 15-25% per quest’anno. Il fatto che probabilmente i settori dell’interattivo e del mobile sono visti in crescita (anche se solo leggermente) testimonia la loro efficacia, e la crescente importanza del dispositivo mobile per il consumatore.

Una tecnologia che garantisca la rilevanza del marketing è fondamentale, non solo per migliori riscontri per le aziende, ma anche per il futuro della pubblicità. Viviamo in un mondo in cui il “rumore” da diversi media ha continuato a crescere. I media digitali possono invertire questa tendenza e mettere il consumatore in cabina di controllo. Se sei un’azienda che desidera mirare a una determinata fascia demografica, è necessario incontrare i consumatori sul loro territorio. La pubblicità mobile che utilizzi i dati geografici sarà molto interessante.

3. Qui a Nestoria amiamo tutto cio’ che e’ geografico. Nokia si e’ recentemente tuffata a capofitto nella mappatura con l’acquisizione di NAVTEQ, importante provider di dati georeferenziati. Allo stesso modo abbiamo visto i grandi players online indirizzare le loro attenzioni sul settore location-based (Google Latitude o Yahoo! FireEagle, per citare solo alcuni esempi). Perché sono tutti cosi’ interessati ai servizi geo-referenziati?

Nonostante i molti progressi che abbiamo fatto, in Nokia e come settore, crediamo fermamente che il mobile possa essere di gran lunga più utile. Sfruttando i dati basati sul comportamento passato, cosa piace ai tuoi amici, dove sei e dove sei stato, il dispositivo mobile diventerà ancora più utile ad anticipare le tue esigenze, a fornire servizi utili e, talvolta, brandizzare i messaggi per aiutarti sulla tua strada. Migliore la definizione degli obiettivi e dei risultati, più saranno i prezzi che gli inserzionisti saranno disposti a pagare. La location sarà la nostra attenzione principale nella seconda meta’ del 2009 e lavoreremo a sempre più stretto contatto con NAVTEQ.

4. Quali possibilità offre lo spazio mobile  per un motore di ricerca verticale come Nestoria?

Credo che sia un’opportunità per differenziare l’offerta e innovare. In regioni come Nord America e in Europa, la convergenza e’ molto importante. La penetrazione di PC e mobile sono estremamente alti. I consumatori usano servizi su telefoni cellulari e sui loro PC che dovrebbero offrire utili modi per collegare i due. Sia che si tratti di ricerca di una proprietà on-line su un PC e poi di passare al mobile o l’acquisizione di informazioni mentre in giro e poi rendere quelle informazioni utili, ci sono molte possibilita’ di utilizzo. Queste idee non sono più sulla carta. La convergenza sta arrivando e il motori di ricerca verticali di successo si avvarranno delle caratteristiche uniche del mobile.

Grazie Lance! Si profilano tempi interessanti. Per chi fosse interessato a tenere il passo di Lance e la prima linea dell’innovazione mobile innovazione, seguitelo, è @lancej su Twitter.

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