Altro mese, altra intervista!
Questa volta riportiamo uno scambio avuto con Luca Conti, nome che dovrebbe risultare conosciuto ai frequentatori della blogosfera italiana. Luca e’ infatti un blogger molto attivo, collabora con il Sole 24 Ore, su cui tiene una rubrica. E’ inoltre consulente sui social media, lavora con Rai e Mediaset, e insegna all’Universita’ di Urbino e alla Link Campus di Roma.
Luca, grazie per aver parlato con noi.
1. Sei presente su molti spazi: Pandemia, il tuo Blog (anche in Inglese), il Sole 24 Ore. E poi Twitter, FriendFeed, e molti altri. Diversi luoghi per diversi tipi di informazione. Quanto e’ importante mantenere separate queste realta’ per essere sempre interessante e credibile?
La separazione può essere in alcuni casi funzionale a colpire pubblici diversi; in altri è dovuta alla frammentazione delle piattaforme Web 2.0 e per fortuna ci sono servizi come FriendFeed che aiutano a riaggregare con i feed RSS dei servizi che si utilizzano.
La separazione non aiuta alla credibilità, perché se scrivi qualcosa di stupido da una parte, vedrai che in poco tempo lo scoprono anche quelli che ti leggono da un’altra parte. Il web non nasconde nulla.
2. Il 2.0 nostrano sembra faticare a decollare del tutto, ci sono molte buone idee ma forse poco supporto, soprattutto economico. Cosa ne pensi?
Forse hai ragione. Credo che il mercato di Internet in Italia, così come quello della tecnologia, sia un po’ indietro, per tante ragioni. Va da sé che poi l’effetto sia anche quello di un affaticamento del Web 2.0 nostrano, è inevitabile.
3. Quali sono le tue riflessioni sul mercato immobiliare online in Italia nell’ultimo periodo?
Un mercato forse poco flessibile, in cui con il calo dei prezzi cala l’offerta stranamente. Il problema casa in Italia è molto sentito e non è un caso forse se oltre il 70% ne ha una di proprietà.
4. Quali pensi possano essere le sfide piu’ impegnative per un nuovo prodotto come Nestoria a pochi mesi dal lancio in un mercato cosi’ competitivo?
Mantenere alta l’innovazione e cercare di integrarsi il più possibile con i servizi Web 2.0 esistenti sul mercato, al di là del banale bookmark sharing! Inventarsi idee per far parlare di se’, dentro e fuori la rete, cercando di andare a colpire chi usa la rete in maniera intelligente già oggi.
Grazie ancora Luca. Siamo sicuramente d’accordo con te sul fronte innovazione, e’ un punto su cui lavoriamo sempre sodo come abbiamo gia’ avuto modo di sottolineare altre volte. Siamo ancora agli inizi, e stiamo cercando di far parlare di noi per la qualita’ del nostro motore di ricerca immobiliare piuttosto che con “campagne” di vario tipo. Cercheremo sicuramente di migliorare sotto questo aspetto!
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