Reality check
Certe cose sembrano pericolosissime, a volte senza motivo. Altre sono davvero pericolose, ma non ci facciamo caso.
Scusateci, ma no, non abbiamo una mappa che vi aiuti a riguardo, ma Susanna Hertrich ha sviluppato questo Reality Checking Device, i cui dati sono visualizzati in maniere eccellente. Le dimensioni dei cerchi indicano la percezione "individuale" di ciascun "pericolo", con le due meta' dell'infografica ad indicare il pericolo reale (in basso) ed il "public outrage" (l'attenzione/reazione nei media) nella meta' superiore. Interessanti i dati per gli incidenti aerei (il primo cerchio sulla sinistra, in rosa) e per gli incidenti pedonali (in verde, terzo da destra).E voi, di cosa avete paura?




Questa, invece, la visualizzazione dei crimini relativi alla prostituzione:
E' facile notare come i picchi principali nelle due immagini si sovrappongano abbastanza facilmente. Allo stesso tempo, si vede come le zone turistiche del porto e del Golden Gate Bridge siano praticamente piatte. Ci piace molto l'idea, si vede come i dati quasi prendano vita e sono in grado di fornire indicazioni a colpo d'occhio. Qui di seguito altre foto nella galleria, dove si vede, ad esempio, come il furto d'auto sia piu' uniformemente diffuso.