Oper(i)a(mo)!

Amici Nestoperanti,

Abbiamo recentemente scoperto che, a nostra insaputa, un "giovane druido" (uno sviluppatore dal nick Young Druid) ha utilizzato la nostra API aperta e gratuita per creare una widget di Nestoria per Opera!

La widget e' molto semplice e permette  di cercare casa in UK, SPagna, Germania ed Italia, direttamente dal tuo desktop. Il design e' molto semplice, proprio come piace a noi, quindi, se siete utenti Opera, non trattenetevi oltre e andate a scaricare la widget.

Ah, sappiate che ci piace essere sorpresi in questo modo, e' solo uno dei vantaggi di avere un'API che puo' essere utilizzata da chiunque. Ci piace vedere cosa gli sviluppatori sono capaci di fare, quindi se avete intenzione di costruire qualcosa sfruttando l'API, o se l'avete gia' fatto, fateci sapere!

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Lavorare meno, meglio. Lezioni da una migrazione

Cari amici,

Come abbiamo annunciato poco tempo fa, il nostro blog si e' trasferito. Abbiamo abbandonato Wordpress, su cui giravano i nostri blog prima, ed ora utlizziamo Posterous. L'indirizzo e' lo stesso, certo, e la veste grafica non e' cambiata poi tanto, ma il cambiamento per noi e' sostanziale. Lasciatemi parlare un po' del processo, delle motivazioni che ci hanno spinto ad intraprendere questa strada e di alcuni dettagli tecnici che vale la pena prendere in considerazione.

La situazione di partenza.

Come saprete, Nestoria e' presente non solo in Italia ma anche in altri 4 Paesi, ed abbiamo un blog "locale" per ciascuno di essi. Wordpress e' una piattaforma validissima ma, ad ogni aggiornamento (e' in arrivo la versione 3.0), e' necessario effettuare un backup dal database ed aggiornare manualmente il pacchetto. Per noi cio' significa 5 aggiornamenti ad ogni nuova versione. Lo stesso naturalmente vale per ciascuno dei plugin installati, su ciascun blog.

C'e' anche il fattore hosting: lo spazio sul web non e' piu' costoso come una volta, ma siccome il blog non e' l'aspetto principale del nostro business, poter pensarci il meno possibile o non pensarci del tutto e' un vantaggio, per concentrarci sul nostro lavoro in maniera piu' intelligente.

Le possibilita'

Avevamo inizialmente pensato di spostare tutti i blog su un server hosted, "unificare" le versioni di Wordpress e dei plugins, ed il template (che era inevitabilmente leggermente diverso). La cosa avrebbe sicuramente stabilito un punto di partenza per il futuro, ma non ci e' sembrato sufficiente.

L'alternativa era trovare una piattaforma diversa, che ci consentisse di "tagliare" anche questi problemi, e abbiamo deciso per Posterous. Posterous e' una piattaforma blogging che fa della semplicita' il suo punto di forza, insieme al focus sul posting via email. Il motivo principale della scelta e' stato dettato dal fatto che ad ogni aggiornamento della piattaforma sarebbe corrisposto un aggiornamento (in automatico) dei nostri blog, senza alcun bisogno di lavoro da parte nostra nel 99% dei casi.

Il setup

Il processo di migrazione del blog e' tutto sommato abbastanza semplice e ve lo riassumiamo qui:
  • (creazione di un account su Posterous)
  • import del "vecchio" blog (Posterous consente l'import dalle principali piattaforme)
  • re-inserimento dei Tags (vedi piu' sotto)
  • controllo della formattazione (in alcuni, rari casi era andata "persa")
  • modifica del template (utilizziamo lo stesso per tutti i blog, con l'unica variante di alcune "localizzazioni" a livello linguistico)
  • setup dell'URL personalizzata
  • trasferimento di Google Analytics e FeedBurner (pochissimi click)
  • (setup del "Facebook Sharing" per i domini personalizzati)
Il tutto e' ben spiegato direttamente dal pannello di controllo, quindi lascio a voi i dettagli tecnici di come fare, ma il grosso naturalmente sono i punti iniziali, soprattutto se il vostro blog e' molto "voluminoso".

Alcuni punti da considerare

Abbiamo dovuto ri-taggare tutti i post dei blog, in quanto in fase di importazione tags e categorie da Wordpress non sono state importate. Tenete presente la cosa se volete migrare anche voi, naturalmente piu' post avete piu' sara' lungo il tutto. Ma nella nostra situazione, ne e' valsa la pena nonostante quasi 1000 post sparsi su 5 blog.

Inoltre, state attenti con le URL e quindi i backlinks: la struttura degli indirizzi di posterous e' "*.*/titolo-bla-bla": la cosa non ha creato problemi per la maggior parte dei nostri blog, ma per quello inglese, ad esempio, dove la struttura degli indirizzi comprendeva anche anno/mese, cio' significa perdere i backlinks. Sempre sulle URL, state attenti al limite di 45 caratteri dopo la /, quindi titoli corti non avranno problemi mentre quelli piu' luinghi vedranno le URL "troncate" (succede anche sul blog ufficiale di Posterous).

Se la cosa non vi spaventa, non pensateci due volte.

Come ci troviamo ora

Benissimo. Posterous continua ogni settimana a rilasciare aggiornamenti e migliorie varie (recentemente hanno migliorato di molto anche il loro editor online), e noi non dobbiamo preoccuparci di niente, potendo cosi' concentrarci esclusivamente sulla scrittura dei post, che e' quello che ci interessa maggiormente, oltre naturalmente a farvi trovare casa in tutta Italia.

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La guerra dei Browsers - Ciak 4

Amici, siamo in dirittura d'arrivo per quel che riguarda il primo terzo del 2010, ed e' quindi il momento di aggiornare le nosrte statistiche sul vostro utilizzo di Nestoria.it.

A fine dicembre la situazione vedeva Internet Explorer ancora chiaramente dominante ma in fase calante rispetto all'analisi precedente. Sara' in ripresa? Scopriamolo subito.

Image via bradybd on Flickr

La risposta e' no. IE continua ad essere il browser attraverso cui ci visita la maggior parte de nostri utenti, ma scende ulteriormente dal 74.6 della seconda meta' del 2009 ad addirittura meno del 70%, fermandosi al 69.9%. Una perdita di 4.7 punti percentuali. Rispetto agli 80.2% di Ottobre 2008, si tratta di una rapida discesa in meno di 18 mesi.

Primo beneficiario e' Firefox, che sale dal 18.8% del controllo precedente a 20.0% (+1.2), e si conferma, se non ancora un concorrente diretto al dominio di IE, sicuramente come un buon secondo.

Il dato piu' interessante che registriamo e' sicuramente il sorpasso di Chrome su Safari. Ci eravamo lasciati con Safari e Chrome rispettivamente a 3.2% e 2.7%. Nei primi 4 mesi del 2010, invece, vediamo l'utilizzo di Chrome salire addirittura al 5.2% (+2.5, miglior incremento), mentre Safari, pur in crescita, si ferma solamente al 4.1% (+0.9).

Firefox, Chrome e Safari, come c'era da aspettarsi, vedono un incremento totale di 4.6 punti, che bilancia la contrazione di IE.

Opera rimane stabile sullo 0.5%, mentre tutti gli altri browser non raggiungono lo 0.1% ciascuno.

Sul fronte sistemi operativi, Microsoft domina con il 93.5% di share, pur in leggero calo dal 94.5% della precedente analisi. Mac sale ancora dal 4.3% al 5%, mentre Linux rimane stabile sullo 0.9%.

L'iPhone manca di poco lo 0.4% di share, mentre tutti gli altri sistemi non raggiungono lo 0.1%.

Diamo il benvenuto anche all'iPad, l'ultimo arrivato in casa Apple, che entra in classifica (nonostante non sia ancora uscito in Italia - capiamo la vostra urgenza a cercare casa con Nestoria!) anche se con solo 6 visite!

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WhereCamp EU si avvicina

Amici Nestografi,

Mancano solamente 4 giorni al WhereCamp EU, che si terra' questo weekend, Venerdi' 12 e Sabato 13 Marzo 2010 a Londra, e di cui siamo orgogliosi sponsor.

I biglietti per questa geo-unconference sono gia' da molto tempo sold out, come era prevedibile dato il loro costo, cioe' zero. Se siete pero' riusciti ad accaparrarvi un biglietto, passate a salutarci. Ed, Nomsa e Kevin saranno degni rappresentanti del nostro team e, se vi comporterete bene, saranno anche felici di parlarvi!

WhereCamp EU e' organizzato dal nostro amico Chris Osborne, la mente dietro DoveVivere, valido esempio di utilizzo dell'API di Nestoria. Chris e' anche stato intervistato a proposito sul nostro blog di Nestoria UK.

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Meno pagine visitate...

... e meglio e'.

Ci viene saltuariamente chiesto quante pageviews generano gli utenti. La risposta "Probabilmetne troppe?" generalmente, suscita scalpore a chi la pone. Ma e' cosi'.

E' semplice fare si' che un utente visiti piu' pagine: basta dare loro dei risultati sbagliati, costringendoli a cliccare su "next" una, due, tre, dieci volte. Un buon motore di ricerca dovrebbe (deve, in realta') presentare all'utente dei contenuti rilevanti il piu' rapidamente possibile. Un numero di pagine visitate piu' elevato indicherebbe che non stiamo facendo un buon lavoro.

Perche' tutto questo, sento chiedere? Perche' qualche settimana fa abbiamo iniziato a testare intensamente una nuova funzione che modifica il comportamento delle pagine dei risultati di Nestoria, e l'abbiamo reso attivo per tutti i nostri utenti. L'obiettivo e' ridurre drasticamente il numero di pagine visitate aiutando i nostri utenti ad arrivare alla loro casa dei sogni nella maniera piu' diretta e nel piu' breve tempo possibile. Senza addentrarci troppo nel magico mondo del backend, vi basti sapere che abbiamo implementato AJAX, quindi il contenuto che vi interessa dovrebbe "automaticamente" presentarsi davanti ai vostri occhi quando muovete gli indicatori dei filtri, la mappa eccetera.

Finora il feedback ed il monitoraggio del comportamento parlano di utenti soddisfatti. Come per ogni cambiamento, difficilmente indovineremo la ricetta perfetta al primo tentativo (pur non essendo questo il primo tentativo), quindi vi preghiamo di farci sapere cosa ne pensate. E un ringraziamento a chi ci ha gia' detto la sua.

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Nestoria su Layar!

Amici Nestaumentati,

Un breve post per annunciarevi che abbiamo appena siglato una collaborazione con Samsung UK, che ci vede fornire uno dei numerosi "strati" di Layar che consentono agli utenti trovare informazioni locali tramite l'augmented reality, o realta' aumentata.

Nomsa (che i piu' attenti e i piu' germanofili sapranno curare il blog di Nestoria Deutschland) ed io abbiamo preso il nostro bel Samsung Galaxy e abbiamo fatto un breve video (in inglese) che fa vedere come funziona Nestoria su Layar.

Speriamo vi piaccia, e speriamo anche che la mia faccia non vi spaventi. Se, al contrario, doveste trarre piacere dalla visione del nostro nobile team, vi consiglio di dare un'occhiata a questo post sul blog del Yahoo Developer Network, dove potrete vedere Ed, Alistair e soprattutto Javier in tutto il loro splendore.

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La Guerra dei Browser - Parte terza

Eccoci giunti al post conclusivo di questo round-up di fine anno per il pianeta Nestoria. Parte terza che, naturalmente, segue la prima e la seconda, giunte qualche tempo fa.

In questo episodio vogliamo coprire la seconda meta' del 2009, dal 1o Luglio in poi. Ci eravamo lasciati con IE in leggera discesa ma comunque dominante, con il 77.2%. Come saremo messi ora? Vediamolo subito

Image via Wikipedia

 

Internet Explorer perde ancora punti. Registra infatti una contrazione di 2.6 punti percentuali attestandosi a 74.6% delle visite, cioe' un -5.8% rispetto all'80.2 di Ottobre 2008. Stiamo parlando di un browser che comunque rappresenta 3/4 delle visite che registriamo, ma non si puo' non notare la riduzione nelle percentuali.

Firefox, browser open source di Mozilla, guadagna ancora qualcosa dal 18.2% al 18.8%, con un guadagno di ben 2.5 punti percentuali rispetto all'anno scorso.

Al terzo posto Safari, browser di casa Apple, con un incremento nello share di mezzo punto, da 2.8 a 3.2% dei nostri utenti.

Gli utenti che hanno cercato case ed appartamenti in vendita ed in affitto in tuta Italia con questi tre browser rappresentano il 96.6% del totale, senza quindi grosse variazioni rispetto alle analisi precedenti.

Il rimanente 3.4% dei nostri utenti ci visitautilizzando Chrome (2.7%), Opera (0.5%) ed altri browser che non raggiungono il 0.1%. Spicca un 0.01% di visitatori che ci ha raggiunto via PlayStation 3, mentre BlackBerries e altri dispositivi mobile costituiscono percentuali ancora piu' basse.

Per quanto riguarda i sistemi operativi, ancora dominante Microsoft (94.5%), pur se in leggero calo dal 95% di inizio anno. Seguono Mac (4.3, in salita dal 3.9% precedente) e Linux (stabile da 0.8 a 0.9%). Seguono iPhone e Symbian, ma anche PlayStation 3 e Wii.

Sulle versioni invece, il 73.5% degli utenti Windows ci visita da XP, il 23% da Vista, lo 0.10% da & e addirittura 119 utenti ci hanno fatto visita da Windows 95. Notiamo, non senza orrore, che il 24% degli utenti di IE ci visita con la versione 6 (sigh!), con 7 e 8 rispettivamente al 44% e 32%. Piu' frammentati gli utenti Firefox, ma cio' e' dovuto sicuramente al piu' frequente rilascio di aggiornamenti del browser di Mozilla.

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Nestoria API 1.17 live

Rapidissimamente per aggiornarvi sul recente rilascio della versione 1.17 della nostra API, che include alcuni parametri aggiunti per soddisfare i nostri amici Australiani.

Come sempre, controllate il change log dell'API per maggiori informazioni.

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Aggiornamento delle Mappe di Google

Col tempo, anche i prodotti piu' innovativi devono rinnovarsi. Il team a Google Maps ha recentemente rionnovato la veste grafica delle loro mappe, per renderle piu' leggibili. Stando a un comunicato, le modifiche riguardano le visuali "mappa" e "ibrida", e si concentrano sui seguenti punti:

  • Colori: in generale alleggeriti. Le palette mostrano toni meno intrusivi, piu' appropriati ma soprattutto chiari e piu' gradevoli all'occhio umano. Strade principali e secondarie assumono tonalita' piu' delicate e i nomi mantengono un colore diverso che contrasta.
  • Densita': vengono enfatizzate le vie di scorrimento e le arterie, mentre le strade secondarie assumono meno rilevanza. Nella visione ibrida, si visualizzano alcune
  • Streetview: piu' citta', anche in Italia. Ci sono anche scelte curiose, come ad esempio alcuni tratti di strada in valli alpine a nord-ovest.

Un esempio delle modifiche su Londra, piuttosto esplicativo.

Siamo molto felici perche', di riflesso, il loro miglioramento migliora anche il nostro prodotto. Naturalmente, la concorrenza e' sana ed aumenta la competitivita': oltre alle mappe di Google, infatti, e' possibile consultare Nestoria anche basato sulle mappe di Openstreetmap. E seguiamo anche da molto vicino progetti interessanti come Mapstraction.

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L'effetto dell'ora legale su Nestoria

Amici Nestorolgiai,

Credo abbiate capito da un bel po' che in fondo siamo un bel team di nerd. E potevamo non vantarci di questo nostro status con un bel report? Ebbene si, abbiamo analizzato l'impatto dell'ora legale su Nestoria.

La maggior parte di noi ha tirato le lancette un'ora indietro domenica scorsa, per non rimanere sballati al termine del periodo in cui vige ora legale. L'idea originaria dell'ora legale era di preservare il prezioso carbone durante la Prima Guerra Mondiale, adattando l'utilizzo delle lampade ad incandescenza alla durata del giorno.

Oggi l'ora legale e' considerata una pratica dai pochi benefici. Ogni sei mesi dobbiamo adattare i nostri comportamenti, cosa che naturalmente si riflette in picchi stagionali di interesse nei confronti dell'ora legale:

Ci e' venuto il sospetto che molti utenti possano aver speso quell'ora in piu' dormendo, in una domenica mattina di particolare pigrizia.

Di ritorno in ufficio, siamo stati curiosi a tal punto da controllare l'impatto del cambio d'ora sul nostro sistema interno. Cerchiamo sempre di migliorare l'esperienza di ricerca dei nostri utenti, e per farlo misuriamo molte cose, come ad esempio il numero di utenti, il loro tempo speso sul sito e che cosa esattamente facciano, specialmente i clicks su comandi di navigazione, annunci immobiliari, immagini degli immobili eccetera.

Impatto dell'ora legale nell'ultima domenica di Ottobre 2009 su Nestoria.it

Abbiamo confrontato l'attivita' di Domenica 25 Ottobre, quando gli orologi sono andati indietro di un'ora, con Domenica 18, con la regolare durata di 24 ore. La durata del giorno e' stata aggiustata a periodi identici di 24 ore e il numero di visite normalizzato per il confronto.

La distribuzione degli utenti in percentuale sul totale giornaliero varia raramente oltre il 7% sulla media totale, misurata come le differenze nelle somme delle percentuali di visite degli utenti. Le domeniche sono solitamente i giorni della settimana con il piu' alto tempo sul sito, seguite dai sabati.

Abbiamo riscontrato che l'ora legale provoca una cambiamento significativo nel momento di accesso e utilizzo del sito: oltre il 10% degli utenti hanno "spostato" l'inizio e la fine delle loro visite durante l'inizio e la fine della giornata. Mentre la differenza totale e' minima in numeri assoluti, lo slittamento dell'attivita' dimostra quanto atteso, cioe' visite che iniziano prima e tendono a scemare allo stesso modo piu' presto verso sera.

Un'ora aggiuntiva durante il giorno non ha provocato un aumento proporzionato di visite.

L'ora in piu' dell'ultima domenica di Ottobre ha incrementato del 4% (da 24 a 25) la durata effettiva del giorno. Il numero di visite e' cresciuto del 2%. Non e' chiaro se l'inconsistenza sia dovuta a variazioni settimanali o all'aumento della durata del giorno. Sembra che l'aumentata disponibilita' di tempo non si traduca in piu' tempo speso sul web.

Potete trovare una descrizione completa dell'analisi su Archive.org.

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